Ha proposto di ridurre il Fondo per l’Audiovisivo

Alessandro Giuli ha sempre avuto un pallino fisso. Ossia, colpire il mondo del Cinema, reo d’essere pregiudizialmente ostile al Governo. E per farlo, specie dopo l’intemerata di Elio Germano al Quirinale, non ha esitato a utilizzare l’arma più letale, ovvero la scura delle forbici.
I tagli inizialmente proposti dal Ministero della Cultura per ottemperare alla spending review imposta dal Tesoro erano, infatti, ben più ampi rispetto a quelli poi iscritti in Manovra. Naturalmente Giuli si è ben guardato dal parlarne con le Associazioni di categoria.
«Pur apprezzando lo sforzo – ha, infine, sottolineato la Sottosegrataria Bergonzila grande preoccupazione per i Fondi perduti resta. La Ragioneria ed il Ministro Giorgetti ci stanno aiutando a capire come ridurre i Tagli».