Il matrimonio si rinsalderà con la certezza di un mercato di livello
La Juventus, in blocco, da qualche settimana continua a ripetere sempre la stessa cosa: «Siamo felicissimi di Spalletti – ha, infatti, ricordato Chellini – e di quello che sta facendo e credo che anche nelle sue parole si veda la gioia nell’allenare la Juventus. Ogni cosa a suo tempo, non c’è nessuna fretta».
Non è un caso la Società abbia voluto Spalletti presente nelle foto di rito per il rinnovo di contratto di Kenan Yildiz. Insomma, il mister ha fatto parte della sceneggiatura di un momento storico dell’era Comolli. Nessun ripensamento, dunque, dopo la pesante sconfitta subita ad Istanbul.
Il secondo tempo contro i turchi resta, tuttavia, una macchia in un percorso di grande crescita della squadra. In più, il Club ha una certa riluttanza dinnanzi all’idea di dover affrontare un’altra rivoluzione dopo le panchine di Allegri, Motta e Tudor. C’è l’auspicio, dunque, che Spalletti possa aprire un ciclo.
Ma il tecnico non darà per scontato nulla, anche se ha trovato un ambiente ideale per esprimersi. Sostanzialmente ha chiesto rinforzi, con almeno un big per reparto. Ritiene indispensabile il rinnovo di contratto con Weston McKennie e che si possa trovare l’intesa con Dusan Vlahovic. Tutto questo è difficile sì, impossibile no! Non ancora almeno.