Tutto in gioco nell’inferno di Zenica

La Storia è quella della squadra azzurra con i 4 Mondiali vinti e tutte le partite epiche che si rincorrono in queste ore nei nostri ricordi. Ma anche i grandi Imperi sono poi crollati e adesso dobbiamo invertire la parabola discendente nel fango di Zenica, contro la Bosnia.
Tutti con Gattuso, allora, per prenderci l’America, con gli avversari che non hanno niente da perdere. Noi, invece, tutto. Dzeko e compagni sanno sporcare i momenti e ripartire in velocità, la cosa che più ci preoccupa.
Di nuovo un’Italia operaia come dice il mister di Schiavonea. Alla bellezza pensiamo dopo. Gioca Retegui. Intoccabile Kean, che sa fare reparto da solo. Edin qui è un mito vivente, non più mobilissimo, ma in Area sempre un pericolo.