Il Campionato di calcio è finito, in una notte surreale. Alla fine la partita s’è giocata, seppure con un’ora abbondante di ritardo, nonostante la minaccia degli ultrà Bianconeri. All’origine di tutto c’è stato un pomeriggio di scontri tra le tifoserie.
Un tifoso juventino di 36 anniè rimasto, infatti, ferito al capo in maniera piuttosto seria, anche non è mai stato in pericolo di vita. I tifosi ospiti hanno, poi, comunicato al capitano Locatelli che se la partita fosse iniziata l’avrebbero fatta sospendere invadendo il campo.
Da lì è cominciata una lunga trattativa fra i Club., rischiando che la situazione si lasciasse imporre al ricatto delle curve. La contemporaneità delle partite dell’ultima giornata è, infine, saltata. Sugli altri campi si è, quindi, deciso di giocare.