Resiste solo il polo industriale di Mirafiori

Una città di baristi e camerieri, per chi crede davvero che il turismo possa sostituire la Fabbrica. O magari una città che fa da apripista e accetta, consapevolmente, la profezia che presto l’uomo non servirà più. Per questo a Torino potrebbe sorgere il primo Stabilimento dei robot umanoidi, i cosiddetti Operai del futuro.
Ma se il core business diventa il cappuccino? Se a eseguire lavori pesanti e ripetitivi arriva un energumeno d’acciaio che non fiata e non scomoda i Sindacati? La vendita di Iveco al Colosso indiano Tata scatena, comunque, tante visioni.
E se la partecipazione di John Elkann ai Funerali di Stato a Mumbai del Patriarca ultraottantenne Ratan Tata, lo scorso mese di Ottobre, era stata interpretata come gesto di riguardo tra famiglie in buoni rapporti. L’Impero dà via gli ultimi gioielli, argenteria compresa.
E il nipote dell’Avvocato rischia di passare più per curatore fallimentare che per Imprenditore illuminato. Torino, tuttavia, resta al Centro della scena. Di fatto un altro pezzo di Industria cambia accento e al fondo del piano inclinato ci sta persino il barista umanoide.