Un percorso psicologico che passa per metafore che hanno un sapore psicoterapeutico
Davide è intrappolato in un vortice di ansie, pensieri intrusivi e una continua ricerca della felicità. Dopo il fallimento di una terapia virtuale con un’Intelligenza Artificiale, si ritrova davanti ad un personaggio enigmatico che gli consegna una missione. Ritrovare la felicità attraverso i suoi ricordi più autentici e 7 incontri speciali.
Inizia così una vicenda surreale e delicata, dove la magia non è fatta di incantesimi, ma di metafore, simboli e piccole rivoluzioni interiori. Un viaggio attraverso emozioni, paure, desideri ed incontri che svelano come la felicità non sia una meta, ma un equilibrio fragile tra accettazione e scoperta.
Turchese è un romanzo esistenziale che sfida il lettore a guardarsi dentro, tra filosofia spicciola e poesia della vita quotidiana. Un libro che racconta il potere della parola, dei ricordi e dell’umanissimo bisogno di sentirsi interi. I personaggi passano per la paura del futuro, l’attaccamento al passato e il timore di fallire, in un perfezionismo che sempre più rappresenta un disagio diffuso.