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Deputato antifascista si luareò all’Università di Bologna

Il volto di Matteotti sulla facciata del Copernico è stato realizzato dallo street artist Francesco Ferreri, in arte @chekosart_. «L’amore alla collettività deve diffondersi tra noi – si legge al centro del dipinto -. La migliore maniera di fare il proprio vantaggio è di fare il vantaggio di tutti gli altri» ricordava l’illustre intellettuale.
Sono ormai trascorsi 100 anni dalla tragica scomparsa di Giacomo Matteotti, ma il suo passato nella storia d’Italia ha lasciato, tuttavia, un segno indelebile. La sua vita resta un fulgido esempio di passione civica e pratiottismo, impresso nella coscienza di tanti italiani che non si sono mai piegati alla bàrbara violenza del Fascismo.
Bologna, da quel 10 Giugno 1924, ancora non dimentica l’insegnamento del compagno Tempesta, l’intrasigente militante di sinistra che nel corso della sua attività di Parlamentare, ha tracciato un percorso dedito alla lotta e al sacrificio per l’affermazione dei più alti valori di giustizia e libertà.

*L’immagine in evidenza è a cura di Giorgio Bianchi