Una delle più belle tradizioni italiane: la partita a scacchi di Marostica

Con la partecipazione straordinaria di Edoardo Siravo nel ruolo del Governatore Taddeo Parisio e di Gianluca Foresi in quello di giullare, Sabato 11 e Domenica 12 Settembre si terrà la famosa partita a scacchi nella medioevale Piazza Castello di Marostica con 150 figuranti in costume

L’ambientazione è quella del 1454, anno in cui nacque la leggenda della sfida a scacchi di Marostica animata con personaggi viventi. La magnifica Piazza ospita e fa rivivere, dunque, nel secondo weekend di Settembre, la vicenda della figlia del Castellano di Marostica e dei due giovani Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara che si contendono la mano della bella Lionora.

Tradizione vuole che il governatore della città, Taddeo Parisio, facesse incontrare le famiglie dei nobili nel campo grande, per conoscere sua figlia Lionora che sarebbe andata in sposa a quello che tra i due rivali avesse vinto la partita al nobile gioco degli scacchi. Lo sconfitto sarebbe, comunque, divenuto suo parente poiché avrebbe Oldrada, sua sorella minore, ancora giovane e bella. L’incontro si sarebbe svolto in un giorno di festa con pezzi grandi e vivi, armati e segnati delle insegne di bianco e di nero, secondo le antichissime regole imposte dalla nobile arte.

Il Castello Inferiore, per l’occasione, si animerà con dame, gentiluomini, giochi di spada, tiro con l’arco, falconieri, ballerine, vessilli, sbandieratori, trombe e tamburi per rivivere l’atmosfera di un tempo. La partecipazione agli spettacoli è subordinata al possesso della certificazione verde. L’accesso alla rievocazione serale di Sabato 11 alle ore 21:15 a titolo gratuito, avverrà su prenotazione fino ad esaurimento posti. Ad ogni rappresentazione possono assistere circa 3600 spettatori, accomodati su comode tribune, con posti a sedere su poltroncine numerate.