Una vittoria scacciapensieri restituisce fiducia al Cosenza che domina un ambizioso Frosinone

Cosenza corsaro a Frosinone. Arriva così una vittoria importante, la prima della Stagione e lontano dal San Vito-Marulla, dopo due sconfitte consecutive. L’8a giornata porta davvero bene ai Lupi

Rossoblù dominanti al Benito Stirpe di Frosinone. Non erano mai riusciti ad espugnare questo Stadio e grazie ad una doppietta di Carretta, giunta nella ripresa, hanno di fatto raggiunto un temerario traguardo. Squadra, dunque, desiderosa di portare a casa il risultato attraverso un pressing alto e, soprattutto, costante e con delle ottime coperture difensive.

Buone le prestazioni di Bahlouli e Vera, ma a parte qualche sporadico errore di Baez e dello stesso Carretta, soprattutto l’attacco schierato da Occhizzi questa volta ha convinto, sia per la mole di gioco prodotta, che per le occasioni create sotto rete. Bardi migliore in campo per i gialloazzurri, infatti, la dice lunga sull’ottima prestazione del reparto offensivo dei bruzi, sinora deludente.

Oltretutto, il mister cosentino aveva già anticipato in settimana che nel corso della pausa di Campionato la squadra avrebbe lavorato molto per oleare alcuni meccanismi allo scopo, appunto, di ritrovare smalto e pericolosità nel proporsi in avanti. Tant’è che il Cosenza visto contro gli uomini di Nesta è apparso decisamente brillante e cinico.

In molte fasi della partita i ragazzi hanno ricordato le migliori uscite della scorsa estate, quando arrembanti e spavaldi, grazie a prestazioni altamente convincenti, sono riusciti a centrare una difficile, se non impossibile, salvezza. Si ricordano ancora le vittorie esterne di Cremona, Pordenone ed Empoli. E questa, per spessore e prestigio, non è stata certamente da meno.

Anche questa volta, tuttavia, sono partiti bene occupando sin dalle prime battute la metà campo avversaria. Ottima la conclusione di Bahlouli al minuto 11′ alla quale ha fatto seguito l’impegnativa risposta di Bardi che è riuscito a deviare in angolo un tiro scagliato con potenza e precisione.

Lo stesso estremo difensore frusinate si è ripetuto nel finale di tempo rimediando, con due provvidenziali interventi, su uno scatenato Sciaudone. Ma è stato Rohden, poco prima del fischio conclusivo della prima frazione di gara, a graziare i Lupi calciando male dinanzi a Falcone.

Nel secondo tendo tempo il Cosenza, comunque, è passato subito. Al 47′, infatti, puntuale è arrivato Carretta a raccogliere il tap-in sulla respinta del solito Bardi. A quel punto si sono aperti ampi spazi per le folate offensive dei rossoblù, che appena un minuto dopo hanno sprecato la palla del raddoppio con Baez. Al 52′, invece, un reattivo Falcone si è fatto trovare pronto su Novakovich che ha calciato a botta sicura.

Al 70′ Carretta ha messo ancora una volta il suo sigillo dopo che Corsi, subentrato a Vera, ha recuperato una pallone sul quale Baez, con freddezza e tempismo, si è catapultato fornendo l’assist decisivo e smarcante per il compagno. Dopodiché, il Frosinone non ha più avuto la forza e le energie per poter reagire. Solo il colpo di testa Parzyszek all’82’ ha creato una certa apprensione nell’ottima difesa silana.

Ha convinto, inoltre, la buona conduzione di gara dell’arbitro Di Bello che nel tollerare l’atteggiamento maschio dei 22 in campo, anche se i cartellini non sono mancati, non ha mai interferito spezzando la fluidità del gioco. In ogni caso, i calabresi si sono mostrati superiori soprattutto sul piano atletico, senza mai risparmiarsi, sia nell’attaccare che nel difendere.

Davvero un grande fiato ed una superba condizione fisica che fa ben sperare in vista dei prossimi incontri di Mercoledì 25 col Parma (Coppa Italia) e Domenica 29 in casa contro la Salernitana. Soddisfatto il mister che nel post partita ha parlato di crescita e di omogeneità del gruppo.

IL TABELLINO DEL MATCH:

FROSINONE: Bardi; Brighenti, Ariaudo, Szyminski; Salvi (57′ Kastanos), Maiello, Tabanelli (12′ Tribuzzi), Rohden (57′ Dionisi), Beghetto (79′ Zampano); Novakovich (79′ Parzyszek), Ciano. A disposizione: Iacobucci, Curado, Ardemagni, Boloca, D’Elia, Carraro, Vitale. All. Nesta

COSENZA: Falcone; Tiritiello, Idda, Legittimo (87′ Schiavi); Bittante, Bruccini, Sciaudone, Vera (68′ Corsi); Bahlouli (65′ Kone); Carretta (87′ Sacko), Báez. A disposizione: Matoševič, Petre, Bouah, Ba, Borrelli, Maresca, La Vardera, Sueva. All. Occhiuzzi

ARBITRO: Marco Di Bello di Brindisi (De Meo – Muto)

IV UOMO: Manuel Volpi di Arezzo

MARCATORI: 47′ e 70′ Carretta

NOTE: Partita disputata a porte chiuse. Serata piovosa con temperatura di circa 10° C. Terreno di gioco in ottime condizioni

Ammoniti: 20′ Bahlouli (C), 32′ Brighenti (F), 37′ Ciano (F), 40′ Carretta (C), 72′ Dionisi (F)

Angoli: 5-6 (pt 0-3)

Recupero: 2′ pt; 5′ st