Il 12 Aprile le elezioniparlamentari. Vance, intanto, vola a Budapest
Vance volerà a Budapest il 7 e l’8 Aprile, solo 5giorni prima delle elezioni che potrebbero chiudere l’era Orbán. Gli ungheresi, dunque, andranno alle Urne per un turno elettorale che non deciderà solo il futuro dell’Ungheria, ma anche quello dell’Europa.
Secondo gli ultimi sondaggi il leader dell’OpposizionePéter Magyar sarebbe avanti con il 41%. Un vantaggio che tende a consolidarsi man mano che ci si avvicina a Domenica 12, ma che potrebbe ancora cambiare di molto grazie agli indecisi.
Da Bruxelles a Washington è chiaro a tutti che quella del 12 Aprile non è un’elezione come tutte le altre ed è per questo che intorno a Budapest si agitano attori che con l’Ungheria hanno poco a che fare. Per Donald Trump la tenuta di Orbán è fondmentle.
Vance, pertanto, volerà a Budapest portando con sé il sostegno diretto del tycoon, esortando qualche settimana fa a votare per l’amico Viktor. Dietro la mano tesa di Washington possano, però, celarsi contropartite politiche e strategiche.