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Il primo round se lo ha aggiudicato il Vicenza in una sfida combattuta e nervosa. La rete di Maggio è arrivata al tramonto di una partita che si è chiusa in favore dei veneti per 1 a 0

Ancora nulla è perduto. Il Cosenza visto allo Stadio Menti, seppur decimato dalle numerose assenze ha dimostrato, dopotutto, di giocarsela ad armi pari con la squadra di Baldini che ottiene così, una vittoria di ‘corto muso‘, grazie soprattutto alle assurde decisioni adottate dall’arbitro Maresca di Napoli.
Davvero singolare la scelta di annullare il vantaggio dei Lupi realizzato al 31′ da Caso, partito da una netta posizione di offside, ma rimesso in gioco dall’imprudenza di De Maio che si è fatto soffiare il pallone dai piedi, con il quale l’attaccante rossoblù si è involato verso la porta di Contini per, poi, concludere alla sua sinistra.
Ne è nato un parapiglia dal quale sono partiti due cartellini rossi, uno all’indirizzo di Goretti, l’altro per Kevin Marulla, rei di aver contestato l’assurda interpretazione, sia della VAR che del Direttore di gara. Ovvio che a quel punto la partita è stata fortemente condizionata da un clamoroso errore commesso della terna arbitrale e non è in alcun modo concepibile che tutto questo avvenga all’interno di un match a dir poco decisivo per il destino calcistico delle due Società.
Non si tratta, oltretutto, di un torneo parrocchiale, ma di una gara fondamentale ai fini della disputa del prossimo Campionato di Serie B. Certo è che le nuove tecnologie anziché semplificare il compito degli arbitri, hanno di fatto complicato il loro lavoro, se si considera anche alcuni polveroni che si sono sollevati in Serie A alla luce di talune clamorose ‘sviste‘ che rischiano, tuttora, di orientare l’assegnazione dello Scudetto.
Per il resto il Cosenza ha giocato bene, nonostante le tante assenze di rilievo, alle quali si è aggiunta l’uscita dal campo di Boultam al 7 minuti dall’inizio, per evidenti problemi muscolari, tant’è che i calabresi si sono subito proposti in avanti, creando un pressing intelligente sul quale i biancorossi sono andati più volte in difficoltà.
Ottima la prova del subentrato Vallocchia che oltre a spezzare il gioco dei vicentini, spesso in apprensione, ha mostrato buone capacità nel rilanciare i compagni fra le linee avversarie. I padroni di casa hanno, invece, proposto le loro soluzioni migliori sulla fascia sinistra, con le sgroppate di Lukaku, sul quale si è mosso a controllo un incerto Bittante.
Superba la prova di Caso che insieme a Cavion, schierato però sul fronte opposto, hanno tenuto alta l’attenzione dei portieri. Sono stati loro, infatti, a creare i maggiori pericoli per entrambe le difese. Il centrocampista veneto ha colpito la traversa al 27′ a Matosevic ormai battuto, mentre Caso, sin quando il fisico ha retto ed è rimasto in campo, ha estratto dal suo cilindro le solite imprevedibili giocate con tiri altrettanto velenosi.
Dal 75′ in poi la squadra di Bisoli è apparsa stanca e neanche le sostituzioni proposte dal mister sono riuscite a contenere le pressioni insistenti del Vicenza che, già al 69′ si era visto annullare la rete di Diaw per un chiaro fallo di mano, ma che nell’ultimo minuto di gara, quello spesso fatale ai Lupi, è riuscito comunque a conquistare la vittoria con la perentoria deviazione di Maggio su un pallone vagante sulla linea di porta, dopo essersi infranto contro il palo.
Chiuso il sipario sul primo atto di questo playout, la prossima si giocherà in casa del Cosenza. Venerdì 20 Maggio alle 20:30 lo Stadio San Vito-Marulla sarà pronto ad accogliere il pubblico delle grandi occasioni, non a caso la prevendita è già iniziata. Ai rossoblù, in virtù della migliore posizione in classifica generale, basterà vincere con lo stesso risultato (1-0), per garantirsi ancora una volta la permanenza in Serie B.
IL TABELLINO DEL MATCH:
VICENZA: Contini, De Maio, Cavion (85′ Giacomelli), Diaw, Ranocchia (80′ Meggiorini), Bruscagin, Janio Bikel, Brosco, Maggio, Da Cruz, Lukaku (73′ Dalmonte) A disposizione: Grandi, Zonta, Pasini, Padella, Boli, Cappelletti, Greco, Cester, Teodorczyk All. Baldini
COSENZA: Matosevic; Vaisanen, Rigione, Camporese; Bittante (86′ Hristov), Boultam (7′ Vallocchia), Venturi (73′ Palmiero), Kongolo, Liotti; Larrivey, Caso (73′ Zilli) A disposizione: Sarri, Vigorito,  Gerbo, Voca, Arioli,  Laura All. Bisoli
ARBITRO: Fabio Maresca di Napoli
ASSISTENTI: Marco Bresmes di Bergamo e Alessio Berti di Prato
IV UFFICIALE: Manul Volpi di Arezzo
VAR: Maurizio Mariani
AVAR: Daniele Bindoni
MARCATORI: 90′ Maggio (V)
NOTE: Spettatori: 10.659 (di cui 1150 ospiti)
Ammoniti: 57′ Liotti (C), 67′ Matosevic (C); 45+4′ Vallocchia (C), 45+5′ Giacomelli (V), 90+4′ Maggio (V)
Espulsioni:
Recupero: 5′ pt; 6′ st

*L’immagine in evidenza è a cura di Sport Mediaset