Vaccinazione entro l’estate, ma si teme un nuovo lockdown in tutto il Paese

Mentre la curva dei contagi è destinata ancora a salire a causa dell’impatto delle varianti, il Ministro della Salute Speranza si dichiara ottimista sulla campagna vaccinale. La svolta potrebbe arrivare già ad Aprile con il vaccino monodose di Johnson&Johnson che dovrebbe portare una più semplice logista e programmazione

«Assistiamo a una ripresa molto forte dei contagi dovuta all’impatto delle varianti. Figliuolo farà un gran lavoro, con lui la campagna vaccinale accelererà. Il prossimo trimestre sarà decisivo», ha dichiarato in queste ore a media. «Abbiamo già oltre 5 mln di vaccinati. Se passerà i test, sarà usato anche il russo Sputnik – ha, inoltre, aggiunto Speranza -. Il mio obiettivo è arrivare a far sì che entro l’estate tutti gli italiani che vogliono vaccinarsi, possano avere avuto la somministrazione. A breve avremo una Circolare per la somministrazione di AstraZeneca anche agli over 65».

Intanto, a distanza di un anno dall’entrata in vigore del primo lockdown, era il 9 Marzo 2020, si temono nuove misure restrittive che potrebbero, già da Venerdì prossimo, rendersi necessarie, nonostante la diversificazione dei colori sui vari territori regionali. Potrebbe, infatti, scattare una zona rossa nazionale per 3 settimane che si protrarrebbe sino alle festività pasquali.

Per il momento, in vista dell’emanazione di un nuovo Decreto da parte del Presidente del Consiglio Mario Draghi, si discute fra Governo e Comitato Tecnico Scientifico. Gli obiettivi sono chiari, tra l’altro, abbastanza evidenti, in quanto è allarme in mezza Italia per l’occupazione delle terapie intensive, tant’è che è stato riattivato, per la prima volta dopo il primo lockdown, il sistema della Protezione Civile per il trasporto dei malati da una regione all’altra.