Vaccino anche in vacanza e terza dose più di un’ipotesi

L’annuncio è stato dato dal Generale Francesco Paolo Figliuolo il quale ha, però, ribadito: «E’ più uno spot che una necessità»

«Siamo già organizzati per i lavoratori non residenti o chi si sposta in altra regione per lungo tempo», ha dichiarato il Commissario straordinario per l’emergenza Covid. Intanto, la campagna vaccinale continua a correre, tant’è che il numero delle vaccinazioni raggiunte supera, ormai, i 39 milioni di cittadini. Di questi, oltre 13 milioni, cioè il 25% degli italiani, ha già completato la somministrazione con prima e seconda dose.

Si prospetta, inoltre, la possibilità di inoculare una terza dose, anche se l’Agenzia Italiana del Farmaco ha anticipato che verosimilmente dovremo vaccinarci ogni anno contro il Covid, qualora le varianti dessero ulteriori preoccupazioni. Tendenzialmente a 9 mesi di distanza dal completamento del ciclo vaccinale, le persone sarebbero ancora protette, ma sul futuro insiste, comunque, un grosso punto interrogativo.

«Non sappiamo ancora quanto durerà questo vaccino, noi ragioniamo come se durasse un anno – ha, infine, spiegato Figliuolo -. Posso dire che abbiamo già opzionato di concerto con l’Unione europea, una quantità tale di vaccini per coprire tutta la popolazione con un ulteriore dose ed anche con una robusta riserva».