Un anno fa la McLaren imperversava sul mondiale, senza mostrare alcun sintomo di debolezza. Sul tracciato di Spa Francorchamps vinse un Oscar Piastri in grande forma, davanti a Lando Norris. Oggi il testimone di squadra di riferimento del Mondiale è passato alla Mercedes. C’è l’intensa rivalità tra i piloti al vertice della squadra, con il pilota più esperto in momentanea difficoltà.
Nella Scuderia di Stoccarda ci sono soprattutto problemi di affidabilità che colpiscono in particolar modo il pilota bolognese Kimi Antonelli. Guai che hanno fatto suonare l’allarme in Mercedes. Si tratta, ormai, di poca distanza con la sempre più competitiva e minacciosa Ferrari. Oggi, ad esempio, sono solo 32 i punti che separano il leader del Mondiale Kimi Antonelli da un Lewis Hamilton scatenato.
Un divario che non consente di stare tranquilli. A Montmeló e Silverstone, le Ferrari sono state più veloci delle dirette rivali. Ma una cosa è certa è che la Scuderia di Maranello è pronta ad azzannare la diretta rivale non appena mostra la minima difficoltà. La squadra guidata da Frédéric Vasseur è in netta crescita. Gli sviluppi portati dallo staff tecnico della Ferrari stanno facendo, infatti, la differenza.