3 settimane

Tutto esaurito per il cantiere di candidatura per Viareggio Capitale Italiana della Cultura 2024, l’appuntamento che di recente si è svolto nella stupenda cittadina toscana

A cosa serve la cultura? È la domanda alla quale hanno cercato di dare risposta i numerosi ospiti che si sono alternati sul Palco sotto la conduzione di David Parenzo, voce e volto di Radio24 e di La7. Fra i relatori, attesissima Stefania Sandrelli, ma anche il compositore e Leone d’Oro alla Carriera Giorgio Battistelli, il Direttore d’Orchestra Alberto Veronesi, la cantante Rossana Casale, gli scrittori Leonardo Colombati e Stefano Massini. A fare gli onori di casa il Sindaco della città Giorgio Del Ghingaro.
Per diventare Capitale italiana della Cultura sono 24 le città in lizza, con località collegate, che hanno presentato la propria candidatura. Ogni fascicolo è obbligatoriamente comprensivo di titolo, progetto culturale, Organo responsabile del progetto, valutazione di sostenibilità economica e finanziaria, e deve esplicitare nel dettaglio, gli obiettivi da raggiungere. Le candidature sono valutate da una Commissione composta da 7 esperti, istituita con Decreto del Ministro Dario Franceschini.
Questa prestigiosa iniziativa risale al 2014 ed ha fra gli obiettivi quello di sostenere, incoraggiare e valorizzare l’autonoma capacità progettuale e attuativa delle città, quale motore della leva culturale per la coesione sociale. Nel corso degli anni  il titolo è stato assegnato a diverse località italiane. Nel 2020 è toccato a Parma, prorogata al 2021 a causa della pandemia. Il Decreto Rilancio ha, inoltre, proclamato in segno di solidarietà per le vittime del virus, Bergamo e Brescia, quali Capitali italiane della Cultura per il 2023, ma nel 2022 sarà l’isola di Procida la nuova assegnataria.