Il sorriso in Conferenza Stampa di Igor Tudor, con ogni probabilità, cercava pure di mascherare qualche scelta più pepata di formazione. Toccherà subito a Mattia Perin, dal primominuto, con Michele Di Gregorio destinato a tornare tra i pali solamente nella sfida di Campionato contro il Milan.
Per la prima volta, il tecnico croato sceglie di schierare la seconda scelta, pochi giorni dopo aver difeso la prima opzione. I tempi erano maturi, la burrasca in fondo era già passata. La curiosità è quella di capire quanto impermeabile sia la squadra senza Bremer. Il brasiliano, infatti, si era allenato alla Continassa. Per un discorso di gestione la decisione è stata, invece, quella di trattenerlo a Torino.
«Gleison come Thuram hanno problemini che non gli permettono di scendere in campo, ma dovrebbero esserci per il Milan» ha, infine, ribadito il mister. Senza Thuram, pur avendo contemplato la possibilità di inserire Koopmeiners dal primo minuto, la suggestione McKennie è quella più percorribile, dopo le opache prestazioni dell’olandese.