Oltre un’ora di faccia a faccia con il Presidente del Consiglio

Una piccola folla radunata davanti Palazzo Chigi, mentre un Corteo di blindati accompagna Volodymyr Zelensky da Giorgia Meloni, sempre più sola nel dare manforte al leader ucraino alle prese con il quarto inverno di guerra, il più denso di incognite.
In un frangente così tribolato, Zelensky prova a fare Asse anche con la premier più trumpiana d’Europa dopo Viktor Orbán. «Mi fido di Meloni, credo che ci aiuterà» dichiara uscendo dall’Albergo ai Parioli che lo ospita.
Il faccia a faccia dura un’ora e mezza. «Scambio eccellente e molto approfondito» dirà al termine il Presidente ucraino, sostenendo di apprezzare il ruolo attivo dell’Italia nel generare idee concrete e definire misure per avvicinare la pace.