Ci risiamo. Ecco di nuovo l’incubo di Kiev. Finire ai margini di un tavolo negoziale apparecchiato da russi e americani e con il menù già scritto. La svolta del Vertice tra Trump e Putin abbozzato per la prossima settimana, nel quale le chance di una eventuale presenza di Zelensky sembrano davvero poche.
Il Presidente, infatti, ha reagito ripartendo dai fondamentali. Un giro di chiamate con il leader europei per concertare la Strategia e dichiarazioni mirate a ribadire i suoi cavalli di battaglia. Non potrà mai esserci un accordo sull’Ucraina senza l’Ucraina, e l’Europa, comunque, dovrà essere al fianco di Kiev.
Restare agganciati all’Europa è l’unica via per non finire schiacciati da entrambe le Superpotenze. Il Presidente Macron, con cui parla poco dopo, lo rassicura. Lo informa della rete di Sicurezza che sta tessendo per non lasciare sola Kiev: «Stiamo coordinando le posizioni e dobbiamo avere una visione europea» sostiene Zelensky.