È stato più volte al Governo e, poi, coinvolto nelle inchieste di Mani Pulite
Ora che la sua vita si è spenta, resta il suo ricordo. Che non è così irrilevante come forse lui temeva. Democristiano orgoglioso ed uno dei luogotenenti di Giulio Andreotti. L’accento napoletano che faceva apparire amabili anche le frecciate più velenose. Avrebbe dovuto fare il Medico, quella era la sua laurea.
Un futuro da Neurochirurgo, ma aveva scelto la politica sin da giovane. Per lui non c’era mai la conta degli amici e dei nemici. E una volta che aveva perso il potere, l’unica sua premura era quella di trovare una Platea pronta ad ascoltarlo. Distribuiva i suoi consigli e qualche sua predica con una sorta di indefesso attivismo.
Era nato a Napoli il 3 Settembre del 1939. Aveva oggi 86 anni. Eletto alla Camera dei Deputati nel 1976, vi rimase fino al 1994. Di recente era stato sottoposto ad un delicato trapianto di cuore, in seguito a gravi complicazioni cardiache. Fu più volte Ministro della Repubblica, ma non abbandò mai l’amore per la politica.