Il polsomigliora, ma lo spagnolo non è pronto a competere
Che match scivolo, la vita. A Gennaio sei padrone del mondo e dell’Australia. Ti sei aggiudicato il settimoSlam a 22 anni e hai allungato in Classifica sul tuo arcirivale Jannik Sinner, che è appena stato eliminato a Melbourne da Novak Djoković.
Piove sul bagnato. E, trattandosi di Londra, la metafora è appropriata. Dopo essere stato costretto a saltare la Stagione sulla terra rossa, è
arrivata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Carlos Alcaraz rinuncia, dunque, anche a Wimbledon.
«Il mio recupero sta andando bene – ha, infine, ricordato Alcaraz -. Mi sento meglio, ma sfortunatamente non sono ancora pronto per competere». Brutta bestia, il polso. Ne sa qualcosa il predecessore Nadal.