Nei punti vendita sale la preoccupazione

Il timore è che nei Supermercati possano tornare a mancare prodotti di uso quotidiano, con possibili conseguenze su prezzi, acquisti delle famiglie e approvvigionamenti. Per capire se si tratta di un rischio concreto o di un allarme mediatico, occorre distinguere alcuni fenomeni.
Le notizie confermano che l’allarme è concreto, soprattutto nel Sud Italia, a causa della protesta degli Autotrasportatori contro il caro carburante. I produttori, tuttavia, rischiano di non riuscire a raccogliere o consegnare i prodotti, mentre la minore offerta può far aumentare i prezzi.
Ma ci sarà una vera emergenza alimentare? Al momento, le informazioni disponibili documentano, soprattutto, un’interruzione della logistica con carenze localizzate e non una mancanza generalizzata di cibo. L’evoluzione dipenderà dalla ripresa dei trasporti e dal ripristino delle consegne.