Se n’è andato lasciando un’immagine della Chiesa lontana da quella dei Palazzi Vaticani. Molti se lo ricordano in TV sempre con i capelli scapigliati. Il telefono ha continuato a squillare fino alla fine, nella storica Sede di Exodus al Parco Lambro di Milano.
Nel luogo che per decenni è stato una delle frontiere del disagio giovanile italiano. Il Sacerdote veronese ha provato a salvare molti giovani dalle tossichedipendednze. È stato un ragazzo inquieto e insofferente alle regole. Tant’è che verrà bocciato per cattiva condotta.
È cresciuto nella assoluta povertà. Quando negli anni ’70 l’eroina invade le città, Don Mazzi è tra i primi a comprendere che non basta reprimere. Occorre costruire luoghi in cui poter ricominciare. Nasce così Exodus, destinata a diventare un’importante esperienza educativa.