Lo rivela il Presidente Zelensky che chiede più pressione su Putin

Per la prima volta, dopo alcuni mesi, i Negoziatori russi e ucraini potrebbero tornare a guardarsi negli occhi. Questa volta non a Istanbul, come nell’estate scorsa, dove finì con un nulla di fatto sulla guerra, ma a Miami, città la cui connotazione risiede tutta nel fatto di essere vicina a Mar-a-Lago, dove Donald Trump trascorre i weekend.
L’offerta, infatti, è del tycoon, mentre la rivelazione è di Zelensky: «Washington ha proposto un formato Ucraina, Stati Uniti e Russia» spiega il Presidente ai reporter di Kiev, menzionando anche la possibile presenza, al tavolo, degli europei. Sarebbe una prima assoluta. Dall’esito della tornata dei colloqui in programma, dipenderanno le chance di un incontro allargato.
Il leader ucraino, a stare al tono delle sue dichiarazioni, non sembra ritenerlo probabilissimo. Per lui solo gli Stati Uniti sono in grado di convincere Mosca a porre fine alla guerra e ad accettare clausole finora rifiutate, aumentando la pressione sul Cremlino: «Putin non sente ancora il tipo di pressione che dovrebbe esserci» sono state, infine, le parole di Zelensky.