Scomparve nella sua Firenze il 15 Settembre del 2006

Negli ultimi mesi, con il cancro nel corpo, si era dedicata alla scrittura. Aveva chiamato accanto a sé l’uomo destinato ad esserne l’erede. Suo nipote Edoardo Perazzi. Prima di morire e ormai in condizioni drammatiche, fece rientro in Italia con un Aereo messo a disposizione da Berlusconi che lei aveva, più volte, insultato.
Oriana aveva lo sguardo da strega, vedeva lontano. Non conosceva solo la Geopolitica, era una grande esperta del genere umano. Aveva previsto, in piena lucidità, l’attacco al corpo delle donne. Cosa resta della sua voce? Sicuramente il senso civico e il rigore morale. Prima di ogni incontro si preparava anche mesi.
La sua chiave era nella forma. Raccoglieva da Giornalista e restituiva da Scrittrice. Parazzi, infine, ha dichiarato: «Sarebbe scappata da questa America. Detestava Trump in tempi non sospetti. Per le distopiche cronache di oggi, che somigliano più alla fantascienza che alla realtà, avrebbe sicuramente provato orrore».