«Consapevolezza vuol dire saper gestire i 100/120 minuti. Ci saranno momenti in cui la squadra potrà stare alta e aggressiva e altri in cui ci dovremo difendere. Conosciamo il loro valore, sono le Campionesse in carica, ma siamo convinti di avere le armi per vincere». Riflette il nostro misterSoncin che pare convinto di tornare alla difesa a 3 che poi sarebbe a 5, con Oliviero e Di Guglielmo sulle fasce.
Spavento, però, è un concetto non reperibile nel linguaggio del gruppo azzurro. Infatti, non sono arrivate qui per caso. Le ragazze si tengono strette le loro sensazioni e il loro entusiasmo. In teoria essendo arrivate fin qui non avrebbero nulla da perdere. Cecilia Salvai, ad esempio, ne ha passate tante.
All’avventura più bella di questa Nazionale non ha partecipato, perché nel 2019 si era infortunata poco prima del Mondiale. Ora è qui, è stata sempre una delle migliori. «Abbiamo creato una bellissima famiglia – ha dichiarato la calciatrice – affrontando tutte le partite allo stesso modo, anche se c’era una squadra più forte di noi. Questo è stato uno dei nostri punti di forza e anche contro l’Inghilterra ci comporteremo allo stesso modo».