Dopo 7 anni di chiusura, un lungo restauro ed un investimento da 12 milioni, riapre domani il Museo ebraico di Venezia. Diretto da Marcella Ansaldi, il progetto ha rinnovato ed ampliato gli spazi espositivi.
L’allestimento permette di raccontare la vita nel ghetto, fino alla caduta della Repubblica di Venezia avvenuta nel 1797. Fondato nel 1954, custodisce una delle più importanti collezioni di Arte e Cultura ebraica in Italia.
La Struttura ospita alcuni tra gli oggetti liturgici più antichi e preziosi al mondo. La curatrice Marcella Ansaldi ha, infine, spiegato che il Museo venne realizzato nel dopoguerra per volontà di alcuni membri sopravvissuti alla Shoah.