Ma Fedez si dissocia

È finita la pace, proprio come rappa Marracash nel suo ultimo disco. E guardando le vetrine sfondate e i negozi distrutti a Milano, è esattamente così. Sayf, infatti, ha dichiarato: «La violenza delle manifestazioni non è e non sarà mai paragonabile alla violenza con cui si permettono di togliere dignità alle vite delle persone».
E mentre Ghali invita a manifestare pacificamente, Fedez lancia stoccate: «Sento dire che è giusto sfondare le vetrine, mentre qualcuno si è fatto fotografare con Sala. Dentro le vetrine distrutte ci sono gli artisti che vi sostengono». Negli ultimi anni, in effetti, in tanti si sono preoccupati più delle Classifiche che della denuncia sociale.
Molti brani, però, raccontano un mondo in cui i soldi non bastano, le opportunità sembrano distribuite male e il futuro assomiglia più a una promessa mancata che a una possibilità concreta. Storie di periferie in cui il successo diventa un’occasione di rivalsa. Le rime, spesso, danno voce ad una generazione che si sente esclusa e ritorna ad esistere solo quando le strade s’infiammano.