«Questo è il massimo che possiamo fare». Il Commissario al CommercioMaros Sefcovic, ha sintetizzato così il possibile accordo sui Dazi con gli Stati Uniti. Ha spiegato che stavolta i margini per un’intesa sono praticabili e che una punta di ottimismo in più si è manifestata, anche che ci sono alcuni punti da chiarire.
La base di partenza del 15%, dunque, è il Dazio di riferimento per i prodotti europei venduti in America. Di fatto i beni statunitensi godranno di un vantaggio minimo del 10%, se si calcola che il dollaro si sta deprezzando rispetto all’euro. Questa è la soglia concessa alla Casa Bianca per ridurre l’attuale deficit commerciale.
L’Europa, però, sta chiedendo che nel 15% rientrino tutti o quasi i Settori merceologici. Con Dazi, viceversa al 30% dal prossimo 1 Agosto, la maggior parte dei prodotti sarebbero risultati non competitivi sul mercato a stelle e strisce. Bisogna sperare che il tycoon confermi ora questa scelta.