Nasce dalla storia e dalla strada che l’ha portata a diventare Sindaca di Genova

Silvia Salis ha imparato molto presto che il punto da cui si parte conta. E che non tutti partono dallo stesso punto. Lo sport, ad esempio, è stato per lei un modo per misurarsi con i propri limiti, ma anche uno straordinario ascensore sociale.
L’ha portata lontano, fino alle Olimpiadi. Salis, inoltre, guarda all’Italia a partire dalle vite delle persone, da ciò che spesso le rende più difficili. Dalle città alle disuguaglianze. E rivendica la libertà di scegliere, senza bisogno di costruirsi un nemico.
«Questo libro nasce per raccontare il giorno in cui non ti domandi più dove stai andando – ammette, infine, l’autrice – ma ci vai e basta, perché il domani non aspetta. Arriva e ti guarda in faccia».