Il Presidente non cita Comolli bensì Yildiz e Spalletti

Se non siamo di fronte ad un’investitura, poco ci manca. Il peso specifico, poi, è considerevole. Non solo per il nome e cognome del mittente del messaggio, ma pure per il tempismo con cui è arrivato. Quando John Elkann parla, le parole hanno uno scopo preciso e non sono mai a caso o di circostanza.
Proprio l’Allenatore di Certaldo è atteso domani alla Continassa per riannodare il filo del Campionato e preparare la sfida di Pasquetta
contro il Genoa, con il posto Champions fisso in testa. Ma sono anche ore calde per il rinnovo del contratto fino al 2028. Ogni momento è buono per sancire ciò che, di fatto, è già definito.
«La Juventus ha attraversato un periodo difficile negli ultimi anni – è il passaggio centrale della Letterasegnato da pressioni interne ed esterne che hanno inevitabilmente inciso sulle prestazioni della squadra. Spalletti ha portato nuova energia nello spogliatoio, ristabilendo fame e determinazione alla vittoria».
Tanto è bastato per ribadire la fiducia di Elkann al mister. Tuttavia, non è mai stato citato Damien Comolli, mentre ha trovato spazio una leggenda come Omar Sivori, menzionato come esempio che incarna i valori del Club. Infine, in un ideale collegamento con il futuro, non è stato dimenticato Kenan  Yildiz, attuale giocatore di punta dell’intera rosa Bianconera.
I risultati della squadra, negli anni più recenti, lasciano purtroppo molto a desiderare. Benchè, la proprietà abbia ricevuto alcune proposte di vendita, Jhon Elkann ha fatto sempre spallucce dimostrando un legame secolare che non intende affatto interrompere. I tifosi, d’altra parte, si sono ormai spazientiti e aspettano fiduciosi di vedere una Juventus vincente.