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Grandi protagonisti per celebrare il nostro Canto Lirico

All’Arena di Verona, sulle pietre della memoria e davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, festeggiati nei lieti calici il Canto Lirico d’Italia, ufficializzato dall’Unesco come Patrimonio dell’umanità. Presente alche il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. È come se il brindisi della Traviata, ultimo brano della serata, fosse durato 4 ore.
Una lunga marcia trionfale italica, su un’umanità palpitante, ieri su Rai 1 in mondovisione, voluta dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Riccardo Muti, dal Palco ha dichiarato: «L’orchestra è sinonimo di società che mira ad un unico bene: l’armonia di tutti». È lui che, alla fine, ha diretto l’Inno di Mameli ed brani sinfonico-corali.
Convolti 164 musicisti delle Fondazioni lirico-sinfoniche, ma anche realtà musicali di provincia, da Ascoli Piceno a Piacenza e Cremona, e 314 coristi di tutta Italia. Tutti insieme per la prima volta. Ma il ‘giocattolo’ dell’Opera fu inventato quasi 500 anni fa a Firenze, con la Camerata de’ Bardi che avviò il recitar cantando, aprendo la strada ad un’evoluzione che ha portato fino a Rossini e Donizetti, Verdi e
Puccini.