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Strascico di polemiche dopo il riscatto dell’attaccante

La permanenza di Tutino al Cosenza, dopo il definitivo acquisto dal Parma, ha innescato una serie di polemiche sollevate dalle incaute dichiarazioni dell’Agente del calciatore Mario Giuffrida: «Tutino non sapeva le intenzioni del Club di riscattarlo – ha, quindi, dichiarato lo stesso -. Resta legato al Cosanza, ma il suo ciclo è finito». A questo punto, apriti cielo.
Tra l’altro, non si è fatta attendere la replica dell’Associazione Cosenza nel Cuore: «Un’ invenzione di sana pianta su situazioni, che nella realtà, trovano una diversa verità – scrivono, infatti, nel loro Comunicato -. Far credere a tutta una città, che il Cosenza non abbia mai detto nulla sulla volontà di riscatto di Tutino, è veramente scioccante».
Il calciatore intanto tace e, nel frattempo, anche l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio ha parlato, appunto, di «difetto di comunicazione». Sta di fatto, che Tutino ora è un’importante risorsa del Cosenza Calcio.
È da lui, allora, che il Presidente Guarascio dovrà ripartire per costruire la squadra del futuro, a cominciare dal nome del nuovo allenatore che non sarà più Viali, destinato, verso altre esperienze. Si parla, infine, di Paolo Bianco, Michele Mignani e Roberto Breda come eventuali sostituti.