L’Italia ha perso in 10 anni oltre un Quarto delle nascite. Il conto, infatti, arriva dalle Scuole. Ma si fa sentire ugualmente nei Servizi Pubbliciche devono sostenere una popolazione sempre più anziana.
Il problema principale è quello degli squilibri nel rapporto tra generazioni. Le proiezioni Istat diffuse ad Agosto indicano, purtroppo, un quadro sconcertante. A ridursi sarà soprattutto la popolazione tra i 25 e i 64 anni.
La riduzione riguarda, dunque, il bacino di persone che possono lavorare. Gli squilibri maggiori colpiranno il Mezzogiorno e le Aree interne. Diminuiscono, pertanto, le coppie con figli ed aumentano i genitori soli e gli anziani soli.