Sabato 22 Novembre i Bianconeriripartiranno da Firenze
Qualcosa si muove. E non è poco. Alla Continassa c’è una Juventus al lavoro con la difesa presente e un po’ acciaccata, decisamente ballerina, ma con le antenne dritte per ascoltare i messaggi di Luciano Spalletti. La missione è quella di virare verso un modulo diverso. Luciano da Certaldo ha, infatti, annunciato la possibilità di mettere mano dentro al suo Laboratorio per disegnare una squadra con la difesa a 4.
Se il nuovo Koopmeiners ci ha ricordato il Calafiori azzurro per caratteristiche e posizione, perché non immaginarsi l’olandese in coppia con Gatti o Rugani, in attesa di Bremer, nella rivoluzione in cantiere? Nel ritiro della Continassa, si è ricominciato a lavorare con la testa alla tappa di Firenze e con le grandi manovre in campo.
Centrocampo a 3 con un trequartista schierato dietro le punte. La linea offensiva con Conceiçao e Zhegrova a destra, mentre Vlahovic e Openda riferimenti centrali. Spalletti, intanto, non smette di studiare e si è convinto di poter sfruttare al meglio l’organico con un modulo che lo riporti ai suoi tempi migliori. Le precedenti partite hanno pur sempre segnato un inizio positivo, ma privo di effetti speciali.