Il Papa nel viaggio in Uruguay, Argentina e Perù

Molti erano dubbiosi, specie dopo l’operazione al Gemelli: «Dal primo giorno non ho mai avuto dubbi. Ero convinto che il viaggio dovesse aver luogo» ha, infatti, confessato il Papa. Un’avventura e, volendo, una sfida. Ai cronisti si è presentato con il sorriso, circa un’ora dopo il decollo dal Leonardo da Vinci di Fiumicino.
«So che molte persone erano dubbiose sulla riuscita di questo viaggio – ha, poi, aggiunto Leone -. Oggi sono davvero contento e dico grazie a Dio nel rivolgere un abbraccio agli assistenti Medici. Posso dire di sentirmi piuttosto bene e voi ne siete testimoni». Libri, lettere e doni lo hanno inandato durante il passaggio tra i Giornalisti.
Ai corrispondenti di testate statunitensi che domandavano del suo voto inviato per posta per le elezioni degli Stati Uniti ha, infine, replicato: «Ho già fatto una dichiarazione su questo. Sono fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto». Ha, infine, spiegato di aver trascorso la degenza al Gemelli, soprattutto, leggendo e di non aver ancora ripreso il tennis.