Un secolo fa usciva la raccolta Ossi di Seppia

Questo 2025 è un anno pieno di importanti ricorrenze per Eugenio Montale, l’illustrissimo poeta e scrittore, Premio Nobel per la letteratura e Senatore a vita. Innanzitutto, un secolo fa Montale pubblicò Ossi di Seppia, il suo più importante libro di poesie sulla condizione umana.
L’autore pubblicò la sua Opera con un editore particolarissimo, Piero Gobetti, quasi suo coetaneo, che aveva fondato la sua Casa Editrice assieme al pittore Felice Casorati. Il volume fu originariamente stampato in appena mille copie e dalla grafica semplicissima.
L’amicizia fra Montale e Gobetti era già consolidata da una intensa attività intellettuale, non solo letteraria, ma anche in nome dei fondamentali principi di Libertà. Infatti, in quello stesso 1925, Montale fu anche uno dei firmatari del Manifesto degli Intellettuali per la Libertà, scritto da Benedetto Croce.