Jannik Sinner non parteciperà al Masters 1000 di Toronto, al via Sabato. Ha preferito non forzare i tempi, evitando un viaggio OltreoceanoGiovedì, a 10 giorni dalla Finale di Wimbledon. Una scelta da numero 1. Ricaricare le batterie, preparare con calma il passaggio dall’erba al cemento. Ragionando per priorità.
Ha deciso, quindi, di allungare le vacanze in Sardegna. «Sono davvero dispiaciuto. Ho ricordi molto belli in Canada – sono state le parole di Sinner – ma devo recuperare». Non è una sorpresa. Il Canada arriva presto per chi è andato in fondo a Londra, ed è solo la tappa iniziale dello swing americano.
Troppe. Così si spiegano i forfait di 4 dei primi6 tennisti al mondo: Alcaraz, Djoković, che in Canada non va dal 2018, e Draper che salterà pure Cincinnati, oltre a Jannik. «La parola chiave è programmazione. Sinner ha preso una decisione corretta e condivisibile. Non può permettersi di giocare Toronto e Cincinnati e non essere al top agli Us Open» ha spiegato, infine, Paolo Bertolucci.