Nell’ultima puntata del programma televisivo Freedom – Oltre il confine prima della sosta natalizia, Roberto Giacobbo ci condurrà alla scoperta di due importanti reperti archeologici ritrovati in Calabria

Si tratta della prima di quattro puntate alla scoperta dello straordinario patrimonio storico e ambientale della nostra terra fra misteri e leggende. Grazie al supporto della Sezione Cinema e Spettacolo di Unindustria Calabria, la troupe di Freedom ha esplorato, in questa prima tappa in onda Venerdì 18 Dicembre su Italia1 alle ore 21:25, un piccolo Borgo della provincia di Cosenza.

«Siamo lieti di aver potuto ospitare la troupe del giornalista e conduttore televisivo Giacobbo – ha dichiarato il Presidente della sezione Cinema e Spettacolo Giuseppe Citrignoun format televisivo in prima serata di altissima qualità. Un programma che valorizza il patrimonio artistico e culturale nazionale e che offrirà la possibilità al pubblico di scoprire le bellezze dei nostri territori».

Ben quattro, infatti, saranno le puntate che esploreranno la Calabria. Nell’appuntamento televisivo di Venerdì le telecamere faranno tappa in un piccolo paese in provincia di Cosenza, a Campana dove si stagliano due enormi figure in pietra che forse potrebbero riscrivere una parte importante della storia più remota dell’umanità.

È possibile che uomini preistorici abbiamo scolpito un elefante oltre 10 mila anni fa? Un reperto fossile, ritrovato nel Lago di Cecita, sembrerebbe rafforzare questa possibilità, confermando l’ipotesi che due grandi massi calabresi siano in realtà le più antiche statue colossali al mondo.

I nuovi episodi riprenderanno, sempre su Italia1, a partire dall’8 Gennaio 2021. Ricordiamo che
Freedom è un programma di Roberto Giacobbo, con capo progetto Irene Bellini, scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi, Marco Zamparelli e regia di Ico Fedeli.