Al Museo di San Marco gli affreschi realizzati in età matura

La mostra raccoglie gli esiti degli ultimi decenni di ricerche sul pittore, come emerge anche dal corposo catalogo. Non sarà tuttavia tanto una scoperta per gli studiosi, ma soprattutto per il pubblico.
Si vuole fare emergere il ruolo preminente che l’artista riveste nel Rinascimento, dopo aver attraversato un’importante fase tardo gotica. L’Angelico visse e lavorò a Firenze, prima di spostarsi a Roma dove sarebbe scomparso nel 1455.
Il talento del Frate pittore si manifesta anche nei dipinti più piccoli. L’esposizione, infine, realizzata in Collaborazione con Ministero della Cultura, costituisce uno degli eventi culturali di punta del 2025.