Annullata anche quest’anno la tradizionale corsa dei tori di Pamplona

Per la seconda volta consecutiva, a causa della pandemia, salta il tradizionale appuntamento di San Firmino anche se l’evento lascia molti dubbi e perplessità per la salute delle persone e degli animali

«La salute pubblica è la principale priorità», ha intanto dichiarato il Sindaco di Pamplona (Spagna) Enrique Maya nel rendere pubblica la decisione, benché la cancellazione dell’evento sia un duro colpo «per le emozioni e l’economia della città».

Le autorità cittadine, infatti, già nel 2020, sempre a causa del virus, erano state costrette a rinunciare al programma della manifestazione. Secondo la tradizione, ogni anno, fra il 7 e il 14 Luglio, sei tori da corrida che possono raggiungere anche il peso di 600 chilogrammi, oltre a numerosi buoi, vengono inseguiti da centinaia di persone lungo le stradine del Centro, fino all’arena dei tori, dove in serata si tengono le consuete corride.

Tuttavia, lungo il percorso di circa un chilometro, spesso rimangono ferite un numero rilevante di persone che non intendono rinunciare all’irresponsabile ‘massacro’, fra cui alcune di loro in maniera molto grave. Da anni, oltretutto, gli attivisti per i diritti degli animali protestano puntualmente contro la corsa, che nel frattempo continua ad attrarre migliaia di turisti da tutto il mondo.