Comincia l’era del turismo nello spazio

Potrebbe finalmente concretizzarsi a breve il sogno di rendere possibili i viaggi nello spazio grazie ad alcuni progetti già operativi

Il primo progetto riguarda la Virgin Galactic di Richard Branson che dovrebbe prendere il via il prossimo 11 Luglio; il secondo, invece, quello della Blue Origin del magnate Jeff Bezos, fondatore del colosso Amazon, che dovrebbe partire solo alcuni giorni più tardi, ossia Martedì 20 Luglio, data che tra l’altro ricorda il primo sbarco sulla Luna avvenuto nel lontano 1969.

Nelle scorse settimane, tuttavia, era stato Jeff Bezos, a comunicare la sua personale iniziativa che lo avrebbe visto a bordo della navicella Blue Origin insieme al fratello Mark, salvo poi ripensarci e mettere il ‘biglietto‘ all’asta, finito, poi, nelle mani di un facoltoso acquirente tuttora anonimo, al prezzo di 28 milioni di dollari che andranno a questo punto in beneficienza.

Di seguito si sarebbe scatenata una bella lotta fra Bezos e Branson che avrebbe messo quest’ultimo nelle condizioni di aggiudicarsi la contesa, anche se in realtà nessuno dei due può considerarsi il ‘primo‘ cittadino privato a viaggiare fra le stelle di tasca propria. Pare che il primo ‘turista’ in assoluto sia stato un certo Dennis Tito che nel 2001 compì l’impresa.

In ogni caso, gran parte dei fisici e degli scienziati sostengono che affinché qualcuno possa ritenersi nello spazio deve aver superato la cosiddetta Linea di Kármán, un’altitudine fissata intorno ai 100 km, in cui l’aria inizia del tutto a rarefarsi.