Ricoverato in Ospedale la città ha organizzato una petizione ed una raccolte firme

«Vergognatevi e pentitevi, sono innocente e Dio mi darà ragione». Erano queste le parole di Padre Fedele Bisceglia, quando alcuni anni fa fu incolpato di aver abusato di una Suora, passando attraverso un lungo e doloroso Processo per violenza sessuale.
La sua storia, per chi conosce il calcio cosentino, è davvero unica e singolare. Il Padre, infatti, è stato per anni un abituale frequentatore delle Curve dello Stadio San Vito – Marulla, animatore della tifoseria rossoblù, oltre ad essere impegnato in diverse missioni in Africa.
Celebrare Messa in pubblico gli è stato, purtroppo, proibito per la gravità delle accuse che gli vennero rivolte. Ora la probabile ‘riabilitazione‘ spirituale, se riuscirà a superare questo difficile momento di salute.
«Abbiamo pregato insieme. È piuttosto debole, ma siamo riusciti a recitare il Rosario. Mi piacerebbe celebrare Messa insieme a lui – ha, infine, dichiarato Monsignor Checchinato Arcivescovo di Cosenza e Bisignano -. Sono pronto a firmare».