Partita brutta e risultato prevedibile fra squadre intenzionate a non farsi male

Al San Vito-Marulla si affrontavano oggi la peggior difesa del Campionato, quella del Cosenza, contro l’attacco più sterile della Serie B, quello del Perugia. Chiaro, a questo punto, che da questo confronto non poteva che scaturire il più ovvio dei risultati, un peri che accontenta entrambi, ma che sottrae ai calabresi la possibilità di staccare in classifica un’agguerrita concorrenza.
I Lupi, tuttavia, hanno sprecato la più classica delle occasioni al 76′, quando un calciatore a dir poco improvvisato come Venturi, difficile comprendere la sua presenza in un torneo professionistico, ha letteralmente calciato fuori un pallone da posizione favorevolissima.
All’82′ Calo ha, invece, deliziato la platea con un’azione spettacolare, seguita da un tiro ad effetto con la sfera che ha impattato il palo alla sinistra di un ormai battuto Gori. Sarebbe andato giù lo Stadio, ma solo la sfortuna ha impedito al centrocampista bruzio di realizzare un’autentica perla.
Ed è, appunto, in queste 2 conclusioni che si può riassumere una partita scialba e inconcludente. Qualche tiro, in realtà, è arrivato anche verso la porta di Marson, che al 40′ ha compiuto un vero e proprio miracolo sul destro a giro di Kouan, trovatosi da solo a pochi passi dalla linea di porta.
Per il resto le squadre si sono affrontate con l’intento di non farsi male, cercando di rischiare il meno possibile. Nella prima frazione di gioco il Cosenza, come al solito, non ha dato segnali di vita, tranne al 28′ con una timida conclusione di Zilli su colpo di testa.
Non era certamente questa il tipo di partita che la squadra di casa era chiamata a fare contro una diretta concorrente per la salvezza. Sono punti preziosi quelli persi oggi che, comunque, potranno avere un peso determinante a fine Stagione.
Viali, come sempre, in Conferenza Stampa, ha cercato di dare la sua interpretazione ad una gara giocata quasi in fair play dai suoi uomini, con poca grinta e poco carattere, quasi si trattasse del torneo parrocchiale di Quartiere, in cui la posta in gioco, solitamente, lascia il tempo che trova.
«Peccato che nel primo tempo siamo stati poco qualitativi negli ultimi 20 metri – ha dichiarato il mister a fine gara – perché sul piano del gioco la partita l’abbiamo condotta noi. Nella ripresa, infatti, non c’è stata più partita, con il Perugia che ha giocato solo di rimessa. Purtroppo è mancato il goal e potevamo sicuramente vincere».
Parole, purtroppo, autoconsolatorie, specie quando Viali ha parlato di «crescita della squadra per non aver subito goal». Ci mancherebbe altro, si tratterebbe di aggiungere, considerato che il Perugia è la squadra che in Serie B ha realizzato meno goal di tutte le altre, soltanto 10 per la precisione. Questa, a nostro modesto parere, era una gara assolutamente da vincere e su questo non ci sono alibi che tengono.
IL TABELLINO DEL MATCH:
COSENZA: Marson, Rigione, Calò, Larrivey, D’Urso (77′ Butic), Vaisanen, Venturi, Gozzi (85′ Camigliano), Florenzi, Zilli (61′ Brignola), Voca (85′ Brescianini). A disp: Matosevic, Kornvig, Panico, Merola, Nasti, Vallocchia, Sidibe, La Vardera. All. Viali
PERUGIA: Gori, Dell’Orco, Bartolomei (77′ Iannoni), Paz (46′ Beghetto), Di Carmine (77′ Melchiorri), Di Serio (46′ Strizzolo), Curado, Casasola, Santoro, Kouan (61′ Luperini), Sgarbi. A disposizione: Furlan, Abibi, Rosi, Vulikic, Lisi. All. Castori
ARBITRO:  Ermanno Feliciani di Teramo
ASSISTENTI: Vito Mastrodonato di Molfetta e Marco Scatragli di Arezzo
IV° UFFICIALE: Livio Marinelli di Tivoli
VAR: Antonio Di Martino di Teramo
AVAR: Alessandro Prontera di Bologna.
RETI:
NOTE: giornata primaverile. Presenti 4334 spettatori di cui 1453 abbonati e 95 ospiti
Ammoniti: Voca, Venturi, Iannoni
Espulsi:
Recupero: 2’pt; 4 st

*L’immagine in evidenza è a cura del Perugia Calcio per LaPresse e Settonce