Dal Presidente degli Stati Uniti è arrivato soltanto un breve e debole commento affidato ai social
Varsavia, ma forse tutto il mondo, si sarebbero aspettati una reazione un po’ più decisa e significativa da parte di Trump davanti alla Russia che lancia Droni nel territorio di un Paese membro della Nato. Invece, dal tycoon non è arrivata neppure una condanna, almeno nel primo commento pubblicato sul suo social.
Quando Martedì sera è stato informato degli attacchi, ha continuato serenamente la cena al ristorante Joe’s, dove era andato per dimostrare quanto sicura sia ormai Washington da quando lui ha mandato in città la Guardia Nazionale. Verrebbe da pensare che Trump abbia accettato la versione del Cremlino, secondo cui la Russia non ha lanciato alcun attacco contro la Polonia.
Mosca ha, poi, ha cercato di sminuire l’accaduto, sostenendo che i suoi Droni non hanno la gittata per colpire la Polonia. Così ha però indebolito la propria difesa d’ufficio, perché è noto che i velivoli ricevuti dall’Iran sono in grado di farlo. «Se l’Alleanza risponderà solo a parole sarà una vittoria per la Russia, perché dimostrerà debolezza» ha, infine dichiarato Michael Carpenter vecchio collaboratore di Trump alla Casa Bianca.