Nelle regioni meridionali sono previste temperature record

Ora è Ufficiale. La prossima settimana sarà un’Italia squarciata a metà. Temporali e nubifragi a Nord e caldo da primato, la più forte fiammata degli ultimi decenni, o addirittura della storia, a Sud. Nulla, però, rispetto a quello che potrebbe accadere a partire da domani nelle zone interne della Sicilia.
Un unicum nostrano, con massime sino a 50° gradi, in uno scenario che porterebbe potenzialmente a riscrivere la storia climatica d’Italia e di Europa. Un effetto del cambiamento climatico di origine Antropica, con eventi metereologici estremi sempre più frequenti e duraturi.
La stessa condizione presenta, però, anche il rovescio della sua medaglia. In particolare in Piemonte e Lombardia, sono attese precipitazioni intense,  l’equivalente di tutta quella che dovrebbe cadere nel corso di un mese. Uno scenario riscritto dal riscaldamento globale, trasformatosi ormai anche da noi in realtà quotidiana.