Compie 80 anni con la Finale dell’8 Luglio in Campidoglio
È il Premioletterario più ambito d’Italia. Dal dopoguerra ad oggi, ha accompagnato la storia del Paese. Il 29 Aprile sarà inaugurata a Roma una mostra curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano. Un’immersione nella società letteraria, geniale e un po’ cialtrona, elegante ed anche pettegola. Sul muro le fotografie dei momenti salienti.
Quante storie si annidano nelle riunioni clandestine, durante l’occupazione tedesca nel Salotto dei coniugi Bellonci. Gli ideatori di una macchina paradisiaca e infernale. La primaedizione nel 1947, incorona Ennio Flaiano con Tempo di uccidere, in un clima di speranza e rinnovamento. A quei tempi si vincevano 200 milalire.
Le polemiche erano parte del gioco. Nel 1952 l’accusa a Moravia di aver barato candidando racconti già pubblicati. Un’ondata di solidarietà verso lo scrittore perseguitato lo aiutò a vincere la Finale con 145 voti su 245. Maria Bellonci, infine, vestita con pantaloni neri di velluto e camicia bianca. Accoglieva gli amici tra tazze di tè e fette di torta.