Dopo 20 anni è uscito al primo turno di uno Slam

Non gli capitava dall’Australian Open del 2006. Una macchia trascurabile in una carriera smisurata. È caduto e ha vomitato 🤢 alcune volte in campo. Ha cercato ossigeno e speranza in un inalatore, nel conforto degli asciugamani ghiacciati.
Certe notti il tempo entra in casa come un ladro e ti scuce il futuro di dosso, lasciandoti nudo davanti ad una verità un tempo inconfessabile: «Devo capire dove posso arrivare se sto così» ha dichiarato subito dopo il match.
Persino il suo corpo curato e regolato come un strumento di precisione, alla fine lo ha abbandonato: «Ho faticato tantissimo. L’idea di giocare tutti gli Slam l’anno prossimo, non credo sarà possibile» sono state, infine, le sue parole.