La Germania scende in Piazza

La Volkswagen si prepara al taglio più severo della sua storia recente. Il piano di ristrutturazione prevede fino a 120 mila esuberi a livello globale e la chiusura progressiva di alcuni Stabilimenti tedeschi, a partire dal 2031.
L’Azienda ha rilasciato un Comunicato sibillino in cui parla di una riduzione dei costi e della capacità produttiva che passerà a 9 milioni di veicoli all’anno contro i 12 milioni prima della pandemia. Poi, il dimezzamento della gamma dei modelli.
Bisogna leggere tra le righe per capire che ci saranno dei tagli, ma non è chiaro quanti. L’inquietudine arriva anche in Italia. La Germania, infatti, è il primo mercato di esportazione per la componentistica nazionale.