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L’occasione in Canada prima dell’esame sulle storiche piste europee

3 gare di fila senza il dominio Red Bull. Verstappen una l’ha vinta, a Imola, ma non senza fatica. I piloti, ormai, parlano senza freni. Un atteggiamento spavaldo, che in pista si traduce in maggior coraggio. Leclerc si è presentato a Montreal per vincere, Norris pure. E nelle prime libere, condizionate dal maltempo con pioggia forte all’inizio e sole nel finale, l’inglese della McLaren è stato protagonista davanti a Sainz e al vincitore di Montecarlo.
Da Miami in poi Lando e Charles non sono mai scesi più in basso del podio in un confronto generazionale apertissimo sulla scia di Re Max. Il quale inizia a sentire la pressione e pretende di più dalla sua squadra, anche se resta un maestro nella lotta ravvicinata. Basta ricordare il suo primo titolo nel 2021, vinto contro Hamilton.
Il circuito canadese, un semi-cittadino dalle caratteristiche particolari, rappresenta un’occasione per gli inseguitori prima del lungo Tour europeo, che si concluderà a Settembre a Monza. Sulle piste storiche, come a Barcellona a fine mese, ricomincerà la battaglia degli sviluppi, dove anche una piccola innovazione può fare la differenza.