Musica, balli e tradizione nella Notte della Taranta di Malpignano

Sarà Al Bano Carrisi il narratore della Notte della Taranta 2021. Il cantante pugliese, infatti, accompagnerà i telespettatori di Rai 1 Sabato 4 Settembre alle ore 23:15 nel viaggio musicale del concerto di Melpignano

Il Concertone si aprirà con la Pizzica della Liberazione scritta dal maestro Enrico Melozzi per augurare la ripresa di tutte le attività culturali in presenza di pubblico. A Melpignano, a causa dell’emergenza sanitaria, parteciperanno mille persone provenienti da ogni parte d’Italia che hanno prenotato l’accesso attraverso la piattaforma attivata dalla Fondazione.

Grande protagonista, come al solito, sarà la danza che farà scoprire al pubblico la forza ancestrale della pizzica e la bellezza della Puglia. Ci penserà, dunque, Al Bano a condurre uno spettacolo che si preannuncia carico di sorprese e di importanti messaggi affidati alla scrittura dell’Orchestra Popolare che in questi mesi ha lavorato all’introduzione nei brani della tradizione di versi contemporanei che fotografano l’attuale situazione del Salento.

C’è il fascino di un’antica credenza popolare, dai risvolti antropologici, nel morso velenoso della taranta e, soprattutto nella cura attraverso i suoni ed il ballo della pizzica con l’intercessione di San Paolo o altri Santi. La taranta, tuttora, è considerato un animale mitico a cui vengono attribuite caratteristiche che l’avvicinano alle divinità zoomorfe. Nell’immaginario collettivo la taranta sarebbe grande e colorata come la Licosa tarentula, anche se in realtà il più velenoso è il più piccolo, con 13 macchie da cui prende il nome: Latrodectus tredecimguttatus.